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Tatuaggio:Le Norme Igienico-sanitarie
E’ molto importante essere consapevoli che il tatuaggio rimane pur sempre una ferita e quindi  come in una qualsiasi operazione esiste il rischio di trasmissioni di malattie virali. Per evitare contagi di qualsiasi tipo è necessario applicare scrupolosamente alcune norme igieniche che vi insegnerò a riconoscere. Prima di tutto lo studio di tatuaggi dove vi trovate deve possedere una specifica autorizzazione dell’azienda sanitaria locale che deve essere esposta alla visione dei clienti, così che possiate capire che il locale è a norma ASL, comunque guardatevi intorno e notate se l’ambiente è pulito e asettico. In  più il tatuatore deve esporre il proprio attestato del corso regionale, cosi che possiate capire che vi trovate di fronte ad un professionista preparato sulla conoscenza delle norme igieniche, ciò non cambia il fatto che molte persone conseguono il corso proponendo poi tatuaggi eseguiti malamente, questo perché per eseguire degli ottimi tatuaggi c’è bisogno di molta esperienza e il corso serve solo a preparare i tatuatori praticanti a studiare e approfondire le malattie legate alla pelle e le norme igienico sanitarie in vigore. Oltre all’ attestato, per capire se il tatuatore è valido osservate i tatuaggi che ha già fatto. Per capire se il tatuatore segue le norme igieniche, osservate che i laboratori siano divisi dalla sala d’attesa, è importante sia per la privacy che per mantenere l’ambiente lavorativo asettico, gli ambienti devono essere sanificati con prodotti idonei per eliminare possibili malattie virali quali epatiti, HIV, funghi e quant’altro. Il tatuatore prima di eseguire il tatuaggio deve lavarsi le mani con sapone antisettico e indossare guanti monouso idonei. I materiali devono essere sterili e monouso, i pigmenti (colori) certificati, il banco di lavoro, il lettino, la lampada e la spruzzetta (creata appositamente per lavare i tatuaggi durante l’esecuzione) devono essere coperti con plastiche monouso, per evitare contagi non diretti (Es. se il tatuatore tocca la lampada non coperta mentre esegue un tatuaggio e poi la ritocca mentre ne esegue un’altro, rischia di contrarre e far contrarre qualsiasi malattia al cliente successivo), la preparazione di tutto deve essere eseguita di fronte al cliente, controllate che gli aghi siano nuovi e sigillati, che  i pigmenti vengano preparati in capsule monouso. Lo studio deve essere fornito di sterilizzatore ad ultrasuoni e autoclave e fate caso ai rifiuti speciali, che devono essere smaltiti idoneamente, un tatuatore serio segue scrupolosamente le regole per evitare contagi dentro e fuori lo studio. Con queste nozioni dovreste essere in grado di capire da soli se siete nel posto giusto!